Analisi Tecnica Azioni FCA

Mentre scriviamo il titolo FCA svetta sull’indice Ftse Mib con un rialzo di quasi il 4,5% a quota 7,43 euro. Le azioni della casa automobilistica italo-americana sono nuovamente a contatto con la resistenza dinamica posta in area 7,50 euro, il cui mancato superamento, in chiusura daily, aveva nuovamente sbattuto le quotazioni sotto i 7 euro.

Partenza in rally per il titolo in scia all’ottimo andamento dei futures a Wall Street in rialzo del 3%.Titolo in rampa di lancio nonostante la forte contrazione delle immatricolazioni auto registrata a Marzo in Europa, giù a causa del prolungato look-down delle attività in tutto il Vecchio Continente.

Il marchio Fiat Chrysler che comprende ha fatto peggio del mercato, facendo registrare una contrazione delle immatricolazioni pari a -74,4%. Le  nuove vetture immatricolate del gruppo che comprende i marchi Fiat, Lancia/Chrysler, Jeep, Alfa Romeo, Dodge e Maserati sono state pari a 27.326 vetture, corrispondenti ad una quota di mercato del 3,2%, in netto calo rispetto al 6% di Marzo dello scorso anno.

Proiezioni di borsa azioni FCA

Come indicato in precedenza, il titolo si trova nuovamente a contatto con la forte area di resistenza rappresentata da area 7,50 euro. L’eventuale break-out daily di questo ostacolo potrebbe ricondurre le quotazioni sui recenti massimi di breve in area 8,20 euro, che se superati potrebbero favorire un ulteriore allungo con target in area 9,20 euro, area su cui transita la media mobile a 50 giorni.

Negatività di brevissimo sotto 6,90 euro con possibile estensione ribassista fino ad area 6,20 euro, persi i quali possiamo assistere a nuovi affondi verso area 5.80 euro

Strategia di accumulo sul titolo FCA

Da area 6,60 euro per noi è zona di accumulo sulla debolezza: area 6,60€ per un primo ingresso; Buy in caso di flessione a 6,20€ ed ultimo Buy in area 5,85-5,80 euro. Target price della strategia: 8,20€ ( 80% ); 8,75€ ( 60% ) 10,20€ ( 30% ).

Segnali operativi azioni FCA oggi

Alla luce dell’attuale quotazione di Venerdì 17 Aprile: 7,40 euro

Buy con break-out in chiusura oraria di 7,456€ con target price a 7,58€ ( 80% ); 7,65€ ( 60% ); € 7,775( 30% ). Stop Loss in caso di flessione sotto 7,30€ in chiusura daily.

Buy multiday in caso di close daily oltre 7,775€ con target price a 7,978€ ( 80% ); 8,185€ ( 60% );8,40$ ( 30% ). Stop Loss in caso di discesa sotto 7,58€ in chiusura daily.

Con chiusura settimanale sopra area 8,40 euro si suggerisce di accompagnare gli acquisti fino ad area 9,20 euro.

Short da 7,387€ con target price a: 7,30 ( 80% )€; 7,18€ ( 60% ) 6,995€ ( 30% ); stop loss in caso di recupero sopra 7,456€ in chiusura daily.

Short multiday in caso di affondo sotto 6,995€ in chiusura daily con target price a: 6,816€ ( 80% ): 6,70€ ( 60% ); 6,52€ ( 30% ). Stop Loss in caso di ritorno sopra 7,11€ in chiusura daily.

Con una chiusura settimanale sotto quota 6,52 euro il titolo potrebbe precipitare in area 6,20 euro, livello su cui sono suggeriti acquisti sulla debolezza.

Analisi Tecnica Indice Ftse Mib – FIB

Il Fib ha chiuso l’ottava pre-festività di Pasqua con un balzo del 2,19% a 17.690 punti, alla chiusura delle contrattazioni serali delle ore 22:00. Rispetto alla chiusura pomeridiana, sempre della seduta di Giovedì 9 Aprile, a 17.566 punti ( 1,43% ), il derivato del paniere delle Blue Chips italiane con scadenza a Giugno 2019 si è apprezzato di un ulteriore 0,70%.

L’allungo sul serale è arrivato in scia al nuovo rialzo degli indici di Wall Street, capitanato dall’S&P 500 che in sole 4 quattro sedute è balzato di oltre il 12%, riguadagnando la metà del terreno perso dai massimi assoluti ai recenti minimi di periodo.

Proiezioni di borsa sull’indice Ftse Mib – Fib

Dai massimi fatti segnare lo scorso 19 Febbraio a 25.490 punti ai recenti minimi del 16 Marzo a 14.045 punti, il FIB ha perso 11.445 punti. Il rimbalzo di queste ultime sedute dal minimo appena indicato al top intraday della seduta del 4 Aprile a 17.820 punti è stato di poco superiore al 26%.

La conferma delle quotazioni del FIB sopra area 17.000 punti potrebbe favorire un ulteriore allungo verso il area 18.415 punti, che rappresenta il 38,2% di proiezione di Fibonacci dell’intero crollo di 11.445 punti. Oltre area 18.415 punti, con il benestare degli indice di Wall Street il derivato potrebbe allungare portandosi in area 19.200 punti.

Allarme rosso in caso di violazione di 16.745 punti in chiusura daily ( 23,6% ritracciamento Fibonacci differenza Max-Min di periodo ). In tal caso potremmo assistere ad una repentina ricaduta in area 15.500-15.200 punti.

Sotto i 15.000 punti in chiusura settimanale possibilità di rivedere i minimi di area 14.000 punti e nel peggiore dei casi crolli fino a 12.000 punti.

Segnali operativi FIB intraday e multiday

Alla luce della chiusura pomeridiana di Giovedì 9Aprile a 17.565 punti:

Long in caso di break-out di 17.645 punti con target price a: 17.750 punti ( 80% ) 17.860 punti ( 60% ) 17.930 punti ( 30% ). Stop loss in caso di discesa sotto 17.465 punti in chiusura oraria.

Long multiday in caso di allungo sopra 17.930 punti in chiusura daily con target price a: 18.220 punti ( 80% ) 18.415 punti ( 60% );18.640 punti ( 30% ). Stop Loss in caso di ritorno sotto 17.645 punti in chiusura daily.

Sopra 18.415 punti in chiusura settimanale spazio di salita verso 19.200 punti e successivamente in area 19.600-19.700 punti. Stop Loss in caso di ritorno sotto 17.800 punti in chiusura settimanale.

Short in caso di flessione sotto 17.465 punti con target price a: 17.360 punti ( 80% ); 17.190 punti ( 60% ); 17.075 punti ( 30% ). Stop Loss in caso di recupero sopra 17.645 punti in chiusura daily.

Short multiday in caso di discesa sotto 17.070 punti in chiusura daily con target price a: 16.800 punti ( 80% ); 16.635 punti ( 60% ); 16.260 punti ( 30% ). Stop Loss in caso di risalita sopra 17.510 punti in chiusura daily.

Sotto area 16.200 punti in chiusura settimanale seguire la proiezione ribassista indicata in precedenza con primo target a 15.500-15.200 punti e obiettivo successivo a 14.000 punti. Stop loss in caso di recupero in chiusura settimanale sopra 17.000 punti. Con una chiusura daily minore di 14.000 punti la flessione potrebbe spingersi a 13.450 punti. Proiezione ribassista estrema a 12.000 punti.

Strategia trading azioni Unicredit

Analisi tecnica azioni Unicredit

Segnali di timida ripresa per il titolo Unicredit nel brevissimo, dopo essersi riportato sopra area 7 euro. Le quotazioni della Big Bank italiana a metà dello scorso mese, in piena emergenza Covid-19, erano crollate su un minimo di periodo in area 6,42 euro, per poi mettere in atto un recupero che le aveva portate a 8,93 euro.

Su quest’ultimo livello si collocava la forte resistenza tecnica rappresentata dalla media mobile a 25 giorni che, come da manuale di analisi tecnica, ha respinto nuovamente i prezzi verso il basso, disegnando un pattern di doppio minimo sporco a quota 6,535.

La discesa appena descritta, oltre che da movimenti tecnici, è stata causata dalla sospensione del dividendo ordinario sui conti 2019. L’istituto di credito di via Gae Aulenti si è uniformato al “ consiglio “ della BCE di non distribuire dividendi, in modo tale da avere da proteggere la situazione patrimoniale in caso di ulteriori shock legati all’emergenza coronavirus.

Il consensus medio degli analisti sul titolo Unicredit è Buy con target price  a 12,50 euro.

Proiezioni di borsa azioni Unicredit

La ripresa in corso ha riportato i prezzi fino ad un top intraday a quota 7,70 euro, ad un passo dall’ostacolo di EMA 25 daily, che si è abbassata in area 7,78 euro. L’eventuale break-out della resistenza appena indicata potrebbe ricondurre le quotazioni sui recenti massimi di breve in area 8,90 euro, che se superati potrebbero favorire un ulteriore allungo con target in area 10,20 euro.

Negatività di brevissimo sotto 7,35 euro con possibile estensione sui minimi in area 6,40 euro, persi i quali possiamo assistere a nuovi affondi verso area 5.80 euro

La nostra strategia di trading sul titolo Unicredit in caso di discesa prevede una proiezione ribassista verso i livelli sopraindicati; mentre in caso di uscita rialzista suggeriamo di comprare in tendenza con chiusura settimanale sopra i 7,80 euro.

Strategia di accumulo sul titolo Unicredit

Da area 7,15 euro per noi è zona di accumulo sulla debolezza: area 7,15€ per un primo ingresso; Buy in caso di flessione a 6,58€ ed ultimo Buy in area 5,85-5,80 euro. Target price della strategia: 8,35€ ( 80% ); 9,60€ ( 30% ) 10,20€ ( 30% ).

Segnali operativi azioni  Unicredit oggi

Alla luce della chiusura di Giovedì 8 Aprile:

Buy con break-out in chiusura oraria di 7,585€ con target price a 7,71€ ( 80% ); 7,86€ ( 60% ); € 7,91( 30% ). Stop Loss in caso di flessione sotto 7,387€ in chiusura daily.

Buy multiday in caso di close daily oltre 7,91€ con target price a 8,117€ ( 80% ); 8,35€ ( 60% );8,545$ ( 30% ). Stop Loss in caso di discesa sotto 7,71€ in chiusura daily.

Short da 7,387€ con target price a: 7,267 ( 80% )€; 7,166€ ( 60% ) 7,05€ ( 30% ); stop loss in caso di recupero sopra 7,585€ in chiusura daily.

Short multiday in caso di affondo sotto 7,05€ in chiusura daily con target price a: 6,865€ ( 80% ): 6,685€ ( 60% ); 6,51-6,445€ ( 30% ). Stop Loss in caso di ritorno sopra 7,35€ in chiusura daily.

E’ conveniente comprare azioni Pirelli ?

Analisi tecnica azioni Pirelli

Nell’ultima settimana il titolo Pirelli si è rimangiato tutto il rally che aveva portato le quotazioni in area 3,95 euro dai minimi di periodo toccati in area 3,04 euro a metà dello scorso mese.

Sul dietrofront delle azioni del gruppo della Bicocca hanno influito i timori, poi confermati lo scorso Venerdì 3 Aprile, del rinvio del pagamento del cospicuo dividendo relativo ai conti del bilancio 2019. La cedola unitaria ammontava a 0,183 euro, per complessivi 183 milioni di euro, mentre lo stacco era previsto per il prossimo 20 Giugno. Il CDA  a Giugno convocherà un’assemblea dei soci in cui si discuterà di una eventuale distribuzione delle riserve per remunerare gli azionisti, ma soltanto se la cassa dovesse risultare migliore del nuovo target 2020, rivisto a causa dell’impatto negativo della pandemia da coronavirus.

Il gruppo italiano specializzato nella produzione di pneumatici ha abbassato i propri target sui conti di quest’anno, aspettandosi una contrazione dei ricavi tra il 18% ed il 20%. Il fatturato dovrebbe pertanto scendere da 5,4 miliardi di euro a 4,4-4,3 miliardi di euro. A Giugno si valuterà se ridimensionare anche i ricavi al 2022. Sforbiciata di oltre il 50% agli investimenti per il 2020, che passeranno da 300 milioni di euro a 130 milioni di euro.

Si segnala che sfruttando la recente debolezza del titolo Pirelli in borsa, il patron di Brembo, azienda leader mondiali degli impianti frenanti, è entrato nel capitale con una quota pari al  2,43%. Alberto Bombassei ha dichiarato che si tratta di un investimento di lungo periodo.

Proiezioni di borsa azioni Pirelli

Il recente calo del titolo alla luce di quanto scritto sopra potrebbe continuare nel breve. Le cause principali potrebbero essere il taglio del dividendo, ma soprattutto l’incertezza dovuta alla riapertura dei processi produttivi nel comparto auto mondiale.

Le quotazioni potrebbero pertanto scendere verso nuovi minimi, individuati in prima battuta in area 2,85 euro e successivamente in area 2,60-2,55 euro.

La nostra strategia di trading sul titolo Pirelli in caso di discesa prevede una proiezione ribassista verso i livelli sopraindicati, mentre in caso di uscita rialzista suggeriamo di comprare in tendenza con chiusura settimanale sopra i 3,50 euro.

Strategia di accumulo sul titolo Pirelli

Da area 3 euro ad area 2,55 euro per noi è zona di accumulo: area 3-3,05€ per un primo ingresso; Buy in caso di flessione a 2,85€ ed ultimo Buy in area 2,60-2,55 euro. Target price della strategia: 3,50€ ( 80% ); 4,05€ ( 30% ) 4,55€ ( 30% )

Segnali operativi azioni  Pirelli oggi

Alla luce della chiusura di Venerdì 3 Aprile:

Buy con break-out in chiusura oraria di 3,238€ con target price a 3,325€ ( 80% ); 3,376€ ( 60% ); € 3,47( 30% ). Stop Loss in caso di flessione sotto 3,153€ in chiusura daily.

Buy multiday in caso di close daily oltre 3,47€ con target price a 3,59€ ( 80% ); 3,68€ ( 60% );3,75$ ( 30% ). Stop Loss in caso di discesa sotto 3,37€ in chiusura daily.

Short da 3,153€ con target price a: 3,101 ( 80% )€; 3,02€ ( 60% ) 3€ ( 30% ); stop loss in caso di recupero sopra 3,238€ in chiusura daily.

Short multiday in caso di affondo sotto 3€ in chiusura daily con target price a: 2,95€ ( 80% ): 2,85€ ( 60% ); 2,75-2,65€ ( 30% ). Stop Loss in caso di ritorno sopra 3,16€ in chiusura daily.

Conviene comprare azioni Eni ?

Analisi tecnica titolo Eni

Con le maggiori banche italiane che hanno deciso di sospendere il pagamento dei dividendi, seguendo i “ suggerimenti “ arrivati dalla Banca Centrale Europea, gli investitori a caccia di cedole hanno rivolto i propri acquisti su un titolo come ENI, il cui saldo dividendo, non dovrebbe correre rischi. Va ricordato, infatti, che l’azione del gruppo petrolifero italiano ha già staccato un acconto della cedola pari a 0,43 euro, lo scorso Settembre, mentre i rimanenti 0,43 euro ( dividendo totale sui conti 2019 0,96 euro ) verranno staccati il prossimo 18 Maggio con accredito il 20 Maggio.

Ecco motivato il rally del titolo del cane a sei zampe nella seduta di Martedì 31 Marzo, in rialzo del 7,3$ a 9,22 euro. L’AD del colosso dell’OIL italiano, Claudio De Scalzi, ha dichiarato che verranno adottate delle strategie per difendere la solidità dei bilanci e dei dividendi dei prossimi anni, nonostante la grave crisi economica legata al coronavirus ed al crollo dei prezzi del petrolio. Nei dettagli De Scalzi ha reso noto che  quest’anno Eni ridurrà i capex di circa 2 miliardi, ovvero il 25% del totale previsto a budget e gli opex di circa 400 milioni. Per il prossimo anno, invece,  il taglio dei capex previsto sarà di circa 2,5-3 miliardi, che corrispondo  al 30-35% di quanto previsto a piano industriale.

Proiezioni di borsa azioni Eni

Il forte rialzo del titolo Eni è stato accompagnato da un balzo dei volumi di scambio, in crescita di poco più del 65% rispetto a quelli della precedente seduta. Dall’analisi dei volumi, quindi, si evince un forte interesse sul titolo.

La nostra strategia di trading sul titolo ENI anticipa una proiezione di prezzi rialzista fino ad area 9,60 in prima battuta e successivamente in area 10-10,30 euro. Molto dipenderà comunque dal sentiment generale del mercato, anche se crediamo che Eni farà meglio dell’indice Ftse Mib in caso di storni

Strategia di accumulo sul titolo Eni

Da area 9 euro ad area 7,30 euro per noi è zona di accumulo: area 9-8,85€ per un primo ingresso; Buy in caso di flessione a 8,20€ ed ultimo Buy in area 7,30 euro. Target price della strategia, come indicato tra le righe del precedente paragrafo: 9,60€ ( 80% ); 10€ ( 60% ) 10,30€ ( 30% )

Segnali operativi azioni  Eni oggi

Attualmente Eni cede in il 2% e scambia a 9,03

Buy con break-out in chiusura oraria di 9,12€ con target price a 9,265€ ( 80% ); 9,36€ ( 60% ); € 9,59( 30% ). Stop Loss in caso di flessione sotto 8,975€ in chiusura daily.

Buy multiday in caso di close daily oltre 9,59€ con target price a 9,745€ ( 80% ); 9,90€ ( 60% ) 10€ ( 30% ). Stop Loss in caso di discesa sotto 9,36€ in chiusura daily.

Short da 8,975€ con target price a: 8,84 ( 80% )€; 8,695€ ( 60% ) 8,61€ ( 30% ); stop loss in caso di recupero sopra 9,03€ in chiusura daily.

Short multiday in caso di affondo sotto 8,61€ in chiusura daily con target price a: 8,47€ ( 80% ): 8,32€ ( 60% ); 8,185-8€ ( 30% ). Stop Loss in caso di ritorno sopra 8,84€ in chiusura daily.

 

Proiezioni di borsa sull’indice S&P 500

Analisi tecnica indice S&P 500

Dopo tre giorni consecutivi in forte recupero l’indice S&P 500 scivola del, chiudendo l’ottava a circa 2.519 punti, in ribasso del 3,40%.

Il principale listino azionario di Wall Street, nonché faro per tutte le borse mondiali, dopo una rimonta di oltre il 20% dai minimi è arrivato con la forte resistenza, nonché ex supporto di breve-medio periodo che passa tra 2.550 e 2.650 punti. Il futures dell’S&P 500, in appena cinque sedute è passato da un minimo a circa 2.172 punti ad un massimo a circa 2.633 punti.

La velocità del momentaneo recupero è stata pari a quella del crollo del 35% dai massimi storici a 3.397,50 punti ai minimi segnalati in precedenza.

Proiezioni di borsa indice S&P 500

L’eventuale break-out di area 2.650 punti ( su cui transita EMA 50 su base settimanale )  potrebbe accendere una proiezione con target a ridosso di area 2.930 punti, ovvero circa il 61,8% di tutto il movimento MAX-MIN di periodo. Resistenze intermedie del movimento a 2.802 punti ( EMA 35 daily ) e 2.894 punti ( EMA 50 daily ). Nella migliore delle ipotesi le quotazioni potrebbero spingersi verso area 3.000 dove passa la media mobile a 200 giorni daily.

Il mancato superamento dei 2.650 punti, invece, potrebbe causare un primo calo in area 2.400 punti e successivamente in area 2.350 dove passa il ritracciamento del movimento di rimbalzo attuale 2.172-2.633 punti. Sotto area 2.350 pericolo di rivedere i recenti minimi o ulteriori affondi in area 2.000.

Segnali operativi indice S&P 500 intraday e multiday

Long in caso di break-out di 2.536,75 punti con target price a: 2.545 punti ( 80% ) 2.552,95 punti ( 60% ) 2.568,70 punti ( 30% ). Stop loss in caso di discesa sotto 2.511,65 punti in chiusura daily.

Long multiday in caso di allungo sopra 2.568,70 punti in chiusura daily con target price a: 2.610,45 punti ( 80% ) 2.652,65 punti ( 60% );2.705 punti ( 30% ). Stop Loss in caso di ritorno sotto 2.519 punti in chiusura daily.

Sopra 2.700 punti in chiusura settimanale spazio di salita verso 2.800 punti e successivamente in area 2.900  punti. Stop Loss in caso di ritorno sotto 2.600 punti in chiusura settimanale.

Short in caso di flessione sotto 2.511,65 punti con target price a: 2.494 punti ( 80% ); 2.475 punti ( 60% ); 2.455 punti ( 30% ). Stop Loss in caso di recupero sopra 2.545 punti in chiusura daily.

Short multiday in caso di discesa sotto 2.455 punti in chiusura daily con target price a: 2.410 punti ( 80% ); 2.390 punti ( 60% ); 2.370 punti ( 30% ). Stop Loss in caso di risalita sopra 2.511,65 punti in chiusura daily.

Sotto area 2.370-2.350 punti in chiusura settimanale seguire la proiezione ribassista indicata in precedenza con primo target a 2.235 punti e obiettivo successivo a 2.100 punti. Stop loss in caso di recupero in chiusura settimanale sopra 2.500 punti. Con una chiusura daily minore di 2.100 punti la flessione potrebbe spingersi a 2.050 punti, con possibile “ lingua “ sotto i 2.000 punti.

Conviene comprare azioni Banca Intesa Sanpaolo ?

Analisi tecnica Banca Intesa Sanpaolo oggi

L’ondata di vendite che si è abbattuta sull’indice Ftse Mib non ha risparmiato neanche un titolo come Intesa SanPaolo che fino ad un paio di settimane fa era inserito in un solido canale rialzista.

Dai top del 2020, nonché massimi pluriennali, toccati a metà dello scorso Febbraio a quota 2,624 ai minimi della scorsa settimana a 1,3062 euro, la capitalizzazione dell’istituto bancario torinese si è dimezzata. I prezzi sono piombati su valori che non si vedevano dall’ormai lontano Luglio 2013.

Nelle ultime sedute il titolo sta cercando di formare un pavimento tra 1,4 ed 1,35 euro, per scongiurare ulteriori affondi. La seduta di Lunedì 23 Marzo si è conclusa a 1,4488, in calo di poco più dell’1%. Quotazioni che hanno incontrato una resistenza di brevissimo in area 1,50.

L’andamento del titolo Intesa Sanpaolo nelle ultime sedute ha risentito negativamente della revisione al ribasso del prezzo di vendita a BPER degli sportelli che la stessa Intesa acquisirà da UBI nell’ambito della OPS . Considerato il peggioramento del contesto del mercato il prezzo della cessione dei 4-500 sportelli dovrebbe assestarsi intorno ai 400 milioni di euro. Il prezzo originario, ante-crisi Covid 19, invece, si aggirava intorno ai 780 milioni di euro. Un mancato guadagno per la banca guidata dall’AD Carlo Messina, che si traduce in un ottimo affare per BPER, che quindi ridurrà l’ammontare dell’aumento di capitale studiato in precedenza per portare a termine l’affare.

Raccomandazioni analisti Banca Intesa SanPaolo dividendo

Di seguito gli ultimi giudizi delle case d’affari sul titolo ISP

19 Mar 20       Equita sim       ▲ Buy 2.4000

03 Mar 20       Santander       ▲ Buy ▲ 2.9000

26 Feb 20        Exane  Outperform    2.9000

19 Feb 20        Banca Akros    Accumulate    ▲ 2.6500

Il dividendo di Intesa Sanpaolo ordinarie ( ISP.MI ) verrà staccato il 18 Maggio 2019 e sarà pari a 0,192 euro. Ai prezzi di oggi ( 1,488 euro ) il rendimento lordo è del 12,90%.

Proiezioni di borsa azioni Intesa SanPaolo

La nostra strategia di trading sul titolo ISP copre una proiezione di prezzi ribassista fino ad area 1,20 euro. L’eventuale posizione sarà da mantenere per medio-lungo periodo, con obiettivi minimi in area 1,70 euro, con possibili estensioni in area 1,90

Pertanto Buy dai livelli attuali in area 1,50€ per un primo ingresso; Buy in caso di flessione a 1,30€ ed ultimo Buy in area 1,20 euro. Target price della strategia, come indicato tra le righe del precedente paragrafo: 1,80€ ( 80% ); 1,95€ ( 60% ) 2,15€ ( 30% )

Segnali operativi azioni Intesa SanPaolo oggi

Buy con break-out in chiusura oraria di 1,50€ con target price a 1,538€ ( 80% ); 1,564€ ( 60% ); 1,59-1,61€ ( 30% ). Stop Loss in caso di flessione sotto 1,46€ in chiusura daily.

Buy multiday in caso di close daily oltre 1,61€ con target price a 1,646€ ( 80% ); 1,674€ ( 60% ) 1,71€ ( 30% ). Stop Loss in caso di discesa sotto 6,06€ in chiusura daily.

Short da 1,46€ con target price a: 1,432 ( 80% )€; 1,408€ ( 60% ) 1,47€ ( 30% ); stop loss in caso di recupero sopra 1,50€ in chiusura daily.

Short multiday in caso di affondo sotto 1,37€ in chiusura daily con target price a: 1,334€ ( 80% ): 1,298€ ( 60% ); 1,24-1,20€ ( 30% ). Stop Loss in caso di ritorno sopra 1,404€ in chiusura daily.