Conviene comprare azioni Eni ?

Analisi tecnica titolo Eni

Con le maggiori banche italiane che hanno deciso di sospendere il pagamento dei dividendi, seguendo i “ suggerimenti “ arrivati dalla Banca Centrale Europea, gli investitori a caccia di cedole hanno rivolto i propri acquisti su un titolo come ENI, il cui saldo dividendo, non dovrebbe correre rischi. Va ricordato, infatti, che l’azione del gruppo petrolifero italiano ha già staccato un acconto della cedola pari a 0,43 euro, lo scorso Settembre, mentre i rimanenti 0,43 euro ( dividendo totale sui conti 2019 0,96 euro ) verranno staccati il prossimo 18 Maggio con accredito il 20 Maggio.

Ecco motivato il rally del titolo del cane a sei zampe nella seduta di Martedì 31 Marzo, in rialzo del 7,3$ a 9,22 euro. L’AD del colosso dell’OIL italiano, Claudio De Scalzi, ha dichiarato che verranno adottate delle strategie per difendere la solidità dei bilanci e dei dividendi dei prossimi anni, nonostante la grave crisi economica legata al coronavirus ed al crollo dei prezzi del petrolio. Nei dettagli De Scalzi ha reso noto che  quest’anno Eni ridurrà i capex di circa 2 miliardi, ovvero il 25% del totale previsto a budget e gli opex di circa 400 milioni. Per il prossimo anno, invece,  il taglio dei capex previsto sarà di circa 2,5-3 miliardi, che corrispondo  al 30-35% di quanto previsto a piano industriale.

Proiezioni di borsa azioni Eni

Il forte rialzo del titolo Eni è stato accompagnato da un balzo dei volumi di scambio, in crescita di poco più del 65% rispetto a quelli della precedente seduta. Dall’analisi dei volumi, quindi, si evince un forte interesse sul titolo.

La nostra strategia di trading sul titolo ENI anticipa una proiezione di prezzi rialzista fino ad area 9,60 in prima battuta e successivamente in area 10-10,30 euro. Molto dipenderà comunque dal sentiment generale del mercato, anche se crediamo che Eni farà meglio dell’indice Ftse Mib in caso di storni

Strategia di accumulo sul titolo Eni

Da area 9 euro ad area 7,30 euro per noi è zona di accumulo: area 9-8,85€ per un primo ingresso; Buy in caso di flessione a 8,20€ ed ultimo Buy in area 7,30 euro. Target price della strategia, come indicato tra le righe del precedente paragrafo: 9,60€ ( 80% ); 10€ ( 60% ) 10,30€ ( 30% )

Segnali operativi azioni  Eni oggi

Attualmente Eni cede in il 2% e scambia a 9,03

Buy con break-out in chiusura oraria di 9,12€ con target price a 9,265€ ( 80% ); 9,36€ ( 60% ); € 9,59( 30% ). Stop Loss in caso di flessione sotto 8,975€ in chiusura daily.

Buy multiday in caso di close daily oltre 9,59€ con target price a 9,745€ ( 80% ); 9,90€ ( 60% ) 10€ ( 30% ). Stop Loss in caso di discesa sotto 9,36€ in chiusura daily.

Short da 8,975€ con target price a: 8,84 ( 80% )€; 8,695€ ( 60% ) 8,61€ ( 30% ); stop loss in caso di recupero sopra 9,03€ in chiusura daily.

Short multiday in caso di affondo sotto 8,61€ in chiusura daily con target price a: 8,47€ ( 80% ): 8,32€ ( 60% ); 8,185-8€ ( 30% ). Stop Loss in caso di ritorno sopra 8,84€ in chiusura daily.

 

Proiezioni di borsa sull’indice S&P 500

Analisi tecnica indice S&P 500

Dopo tre giorni consecutivi in forte recupero l’indice S&P 500 scivola del, chiudendo l’ottava a circa 2.519 punti, in ribasso del 3,40%.

Il principale listino azionario di Wall Street, nonché faro per tutte le borse mondiali, dopo una rimonta di oltre il 20% dai minimi è arrivato con la forte resistenza, nonché ex supporto di breve-medio periodo che passa tra 2.550 e 2.650 punti. Il futures dell’S&P 500, in appena cinque sedute è passato da un minimo a circa 2.172 punti ad un massimo a circa 2.633 punti.

La velocità del momentaneo recupero è stata pari a quella del crollo del 35% dai massimi storici a 3.397,50 punti ai minimi segnalati in precedenza.

Proiezioni di borsa indice S&P 500

L’eventuale break-out di area 2.650 punti ( su cui transita EMA 50 su base settimanale )  potrebbe accendere una proiezione con target a ridosso di area 2.930 punti, ovvero circa il 61,8% di tutto il movimento MAX-MIN di periodo. Resistenze intermedie del movimento a 2.802 punti ( EMA 35 daily ) e 2.894 punti ( EMA 50 daily ). Nella migliore delle ipotesi le quotazioni potrebbero spingersi verso area 3.000 dove passa la media mobile a 200 giorni daily.

Il mancato superamento dei 2.650 punti, invece, potrebbe causare un primo calo in area 2.400 punti e successivamente in area 2.350 dove passa il ritracciamento del movimento di rimbalzo attuale 2.172-2.633 punti. Sotto area 2.350 pericolo di rivedere i recenti minimi o ulteriori affondi in area 2.000.

Segnali operativi indice S&P 500 intraday e multiday

Long in caso di break-out di 2.536,75 punti con target price a: 2.545 punti ( 80% ) 2.552,95 punti ( 60% ) 2.568,70 punti ( 30% ). Stop loss in caso di discesa sotto 2.511,65 punti in chiusura daily.

Long multiday in caso di allungo sopra 2.568,70 punti in chiusura daily con target price a: 2.610,45 punti ( 80% ) 2.652,65 punti ( 60% );2.705 punti ( 30% ). Stop Loss in caso di ritorno sotto 2.519 punti in chiusura daily.

Sopra 2.700 punti in chiusura settimanale spazio di salita verso 2.800 punti e successivamente in area 2.900  punti. Stop Loss in caso di ritorno sotto 2.600 punti in chiusura settimanale.

Short in caso di flessione sotto 2.511,65 punti con target price a: 2.494 punti ( 80% ); 2.475 punti ( 60% ); 2.455 punti ( 30% ). Stop Loss in caso di recupero sopra 2.545 punti in chiusura daily.

Short multiday in caso di discesa sotto 2.455 punti in chiusura daily con target price a: 2.410 punti ( 80% ); 2.390 punti ( 60% ); 2.370 punti ( 30% ). Stop Loss in caso di risalita sopra 2.511,65 punti in chiusura daily.

Sotto area 2.370-2.350 punti in chiusura settimanale seguire la proiezione ribassista indicata in precedenza con primo target a 2.235 punti e obiettivo successivo a 2.100 punti. Stop loss in caso di recupero in chiusura settimanale sopra 2.500 punti. Con una chiusura daily minore di 2.100 punti la flessione potrebbe spingersi a 2.050 punti, con possibile “ lingua “ sotto i 2.000 punti.

Conviene comprare azioni Banca Intesa Sanpaolo ?

Analisi tecnica Banca Intesa Sanpaolo oggi

L’ondata di vendite che si è abbattuta sull’indice Ftse Mib non ha risparmiato neanche un titolo come Intesa SanPaolo che fino ad un paio di settimane fa era inserito in un solido canale rialzista.

Dai top del 2020, nonché massimi pluriennali, toccati a metà dello scorso Febbraio a quota 2,624 ai minimi della scorsa settimana a 1,3062 euro, la capitalizzazione dell’istituto bancario torinese si è dimezzata. I prezzi sono piombati su valori che non si vedevano dall’ormai lontano Luglio 2013.

Nelle ultime sedute il titolo sta cercando di formare un pavimento tra 1,4 ed 1,35 euro, per scongiurare ulteriori affondi. La seduta di Lunedì 23 Marzo si è conclusa a 1,4488, in calo di poco più dell’1%. Quotazioni che hanno incontrato una resistenza di brevissimo in area 1,50.

L’andamento del titolo Intesa Sanpaolo nelle ultime sedute ha risentito negativamente della revisione al ribasso del prezzo di vendita a BPER degli sportelli che la stessa Intesa acquisirà da UBI nell’ambito della OPS . Considerato il peggioramento del contesto del mercato il prezzo della cessione dei 4-500 sportelli dovrebbe assestarsi intorno ai 400 milioni di euro. Il prezzo originario, ante-crisi Covid 19, invece, si aggirava intorno ai 780 milioni di euro. Un mancato guadagno per la banca guidata dall’AD Carlo Messina, che si traduce in un ottimo affare per BPER, che quindi ridurrà l’ammontare dell’aumento di capitale studiato in precedenza per portare a termine l’affare.

Raccomandazioni analisti Banca Intesa SanPaolo dividendo

Di seguito gli ultimi giudizi delle case d’affari sul titolo ISP

19 Mar 20       Equita sim       ▲ Buy 2.4000

03 Mar 20       Santander       ▲ Buy ▲ 2.9000

26 Feb 20        Exane  Outperform    2.9000

19 Feb 20        Banca Akros    Accumulate    ▲ 2.6500

Il dividendo di Intesa Sanpaolo ordinarie ( ISP.MI ) verrà staccato il 18 Maggio 2019 e sarà pari a 0,192 euro. Ai prezzi di oggi ( 1,488 euro ) il rendimento lordo è del 12,90%.

Proiezioni di borsa azioni Intesa SanPaolo

La nostra strategia di trading sul titolo ISP copre una proiezione di prezzi ribassista fino ad area 1,20 euro. L’eventuale posizione sarà da mantenere per medio-lungo periodo, con obiettivi minimi in area 1,70 euro, con possibili estensioni in area 1,90

Pertanto Buy dai livelli attuali in area 1,50€ per un primo ingresso; Buy in caso di flessione a 1,30€ ed ultimo Buy in area 1,20 euro. Target price della strategia, come indicato tra le righe del precedente paragrafo: 1,80€ ( 80% ); 1,95€ ( 60% ) 2,15€ ( 30% )

Segnali operativi azioni Intesa SanPaolo oggi

Buy con break-out in chiusura oraria di 1,50€ con target price a 1,538€ ( 80% ); 1,564€ ( 60% ); 1,59-1,61€ ( 30% ). Stop Loss in caso di flessione sotto 1,46€ in chiusura daily.

Buy multiday in caso di close daily oltre 1,61€ con target price a 1,646€ ( 80% ); 1,674€ ( 60% ) 1,71€ ( 30% ). Stop Loss in caso di discesa sotto 6,06€ in chiusura daily.

Short da 1,46€ con target price a: 1,432 ( 80% )€; 1,408€ ( 60% ) 1,47€ ( 30% ); stop loss in caso di recupero sopra 1,50€ in chiusura daily.

Short multiday in caso di affondo sotto 1,37€ in chiusura daily con target price a: 1,334€ ( 80% ): 1,298€ ( 60% ); 1,24-1,20€ ( 30% ). Stop Loss in caso di ritorno sopra 1,404€ in chiusura daily.

Proiezioni di borsa indice Ftse Mib

Analisi tecnica Ftse Mib oggi

L’indice Ftse Mib ha chiuso la quinta settimana consecutiva in calo. La performance a 5 sedute ha evidenziato una flessione dell’1,4%. L’ottava è  terminata a circa 15.732 punti, in rialzo dell’1,71%.

La volatilità sul listino delle Blue Chips milanesi si è sensibilmente ridotta da quando la Consob ha vietato le vendite allo scoperto su tutti i titoli ed i vari derivati quotati a Milano. Va tuttavia ricordato che il divieto di Short Selling non include le vendite allo scoperto con ordini che partono dall’estero. Una beffa, considerato che quasi tutti gli Hedge Funds speculativi sono sono esteri.

Sotto l’aspetto tecnico l’indice Ftse Mib ha disegnato quello che in gergo viene chiamato “ martello “. Ovvero una chiusura settimanale ( 15.732 punti ) di gran lunga maggiore all’apertura settimanale  (  circa 15.192 punti ). Close settimanale lontana dai minimi pluriennali toccati a 14.115 punti, nella seduta di Lunedì 16 Marzo.

L’andamento dell’indice Ftse Mib appena descritto sarebbe stato perfetto per un rimbalzo. Purtroppo, però, dopo la chiusura degli scambi quotidiani in Italia, i principali indici di Wall Street hanno girato pesantemente in negativo, vanificando forse del tutto la possibilità di un’apertura col segno verde Lunedì 23 Marzo. Tuttavia, considerando il momento eccezionale che stanno attraversando i mercati, appesi ad un filo ed a possibili news positive per non precipitare ulteriormente nel baratro, tutto è possibile.

Poche speranze si hanno invece guardando la chiusura serale del FIB, il derivato dell’indice Ftse Mib, che ha terminato gli scambi serali alle 22:00 a 15.010 punti, lasciando sul terreno il 4% rispetto alla close pomeridiana delle 17.40 a 15.642 punti.

Proiezioni di borsa sull’indice Ftse Mib

Per chi crede in un rimbalzo dagli attuali livelli o su tenuta dei minimi in area 14.000 punti, tutta la fascia che va da 14.000 a 16.000 punti è un’area da comprare con target minimo in area 17.700-18.200 punti. I più ambiziosi possono tenere le posizioni Long fino a 18.900 punti, livello su cui transita l’EMA a 200 periodi su base oraria. Va segnalato che le quotazioni hanno trovato una prima forte resistenza sull’EMA 50 oraria, che passa tra 15.750-15.850 punti.

Persa area 14.000 punti le quotazioni potrebbero precipitare prima in area 13.500-13.000 punti e successivamente in area 12.750-12.500 punti.

Segnali operativi indice Ftse Mib intraday e multiday

Long in caso di break-out di 15.795 punti con target price a: 16.050 punti ( 80% ) 16.310 punti ( 60% ) 16.620 punti ( 30% ). Stop loss in caso di discesa sotto 15.390 punti in chiusura daily.

Long multiday in caso di allungo sopra 16.620 punti in chiusura daily con target price a: 17.050 punti ( 80% ) 17.335 punti ( 60% );17.785 punti ( 30% ). Stop Loss in caso di ritorno sotto 16.180 punti in chiusura daily.

Sopra 17.800 punti in chiusura settimanale spazio di salita verso 18.200 punti e nella migliore ipotesi 19.200 punti. Stop Loss in caso di ritorno sotto 15.700 punti in chiusura settimanale.

Short in caso di flessione sotto 15.390 punti con target price a: 14.985 punti ( 80% ); 14.745 punti ( 60% ); 14.505 punti ( 30% ). Stop Loss in caso di recupero sopra 15.795 punti in chiusura daily.

Short multiday in caso di discesa sotto 14.505 punti in chiusura daily con target price a: 14.275 punti ( 80% ); 14.040 punti ( 60% ); 13.675 punti ( 30% ). Stop Loss in caso di risalita sopra 14.745 punti in chiusura daily.

Sotto area 14.000 in chiusura settimanale seguire la proiezione ribassista indicata in precedenza con target a 13.745-13.500 punti. Stop loss in caso di recupero in chiusura settimanale sopra 15.000 punti. Con una chiusura daily minore di 13.500 punti la flessione potrebbe spingersi a 12.950 e 12.740 punti, con possibile “ lingua “ a circa 12.500 punti.

Conviene comprare azioni Enel ?

Analisi tecnica azioni Enel

In molti si staranno chiedendo se conviene comprare azioni Enel alla luce del recente ribasso delle quotazioni. Il titolo del colosso dell’energia elettrica italiano, dai massimi pluriennali toccati proprio un mese fa a circa 8,61 euro ai minimi di qualche seduta fa a 5,15 euro, ha lasciato sul terreno 40 punti percentuali. La flessione dei prezzi del titolo della big utility ha replicato quella subita dall’indice principale, mentre il rimbalzo dai minimi appena segnalati ha sovraperformato quello dell’ indice Ftse Mib.

Dal minimo di periodo a quota 5,15 euro le quotazioni si sono spinte fino ad un massimo intraday a quota a 6,35 euro, mettendo a segno un incremento del 23%. L’ottava si è chiusa a 5,889, con un guadagno giornaliero dell’1,01%, sgonfiandosi nella seconda parte della seduta.

In base a quanto espresso dal nostro trading system iniziare ad accumulare il titolo Enel è conveniente, poiché offre un ottimo rapporto rischio rendimento. La strategia in acquisto se concepita nel medio-lungo periodo è inoltre coperta da un ottimo flusso di dividendi. A tal proposito il CDA del gruppo ha confermato l’ammontare della cedola unitaria, pari a 0,328 cent/ euro. Lo stacco del dividendo di Enel è in calendario per il prossimo è 27 Luglio, ma si tratterà del saldo pari a 0,168 euro/cent, poiché un acconto di 0,16 cent/ euro era stato corrisposto lo scorso Gennaio.

Dopo la diffusione dei conti 2019, che hanno battuto lievemente le attese degli analisti, l’attenzione si è spostata sull’outlook del 2020. Nonostante la chiusura degli impianti industriali porterà ad un minor consumo di energia elettrica, questo sarà compensato da un maggior consumo nelle abitazioni, dove i margini di guadagno sono più elevati. Confermato per quest’anno, quindi, l’obiettivo di Ebitda a 18,6 miliardi di euro.

Raccomandazioni analisti azioni Enel

Fiducia sul titolo Enel da parte delle banche d’affari che hanno consigliato di comprare Enel. Le raccomandazioni degli analisti su Enel sono: Buy e prezzo obiettivo a 8,6 euro per Banca Akros; Outperform per MB Securities e target price a 8,6 euro e Buy per kepler con prezzo obiettivo a 8 euro.

Strategia trading di accumulo su azioni Enel

Copriamo il titolo Enel in acquisto ipotizzando una proiezione di prezzi ribassista fino ad area 4,80 euro. L’eventuale posizione sarà da mantenere per medio-lungo periodo, con obiettivi in area 7,25-7,50 euro

Pertanto Buy dai livelli attuali in area 5,90€ per un primo ingresso; Buy in caso di flessione a 5,55€ ed ultimo Buy in area 5,88 euro. Target price della strategia, come indicato tra le righe del precedente paragrafo: 7,25€ ( 80% ); 7,55€ ( 60% ) 8€ ( 30% ).

 

Segnali operativi azioni Enel oggi e proiezioni di borsa

Buy con break-out in chiusura oraria di 5,97€ con target price a 6,06€ ( 80% ); 6,16€ ( 60% ); 6,27€ ( 30% ). Stop Loss in caso di flessione sotto 5,88€ in chiusura daily.

Buy multiday in caso di close daily oltre 6,27€ con target price a 6,42€ ( 80% ); 6,55€ ( 60% ) 6,74€ ( 30% ). Stop Loss in caso di discesa sotto 6,06€ in chiusura daily.

Short da 5,88€ con target price a: 5,78 ( 80% )€; 5,73€ ( 60% ) 5,65€ ( 30% ); stop loss in caso di recupero sopra 5,97€ in chiusura oraria.

Short multiday in caso di affondo sotto 5,65€ in chiusura daily con target price a: 5,56€ ( 80% ): 5,505€ ( 60% ); 5,42€ e 5,30€ ( 30% ). Stop Loss in caso di ritorno sopra 5,78€ in chiusura daily.

Analisi tecnica azioni FCA oggi

Conviene comprare azioni FCA?

Ritorniamo a concentrare la nostra attenzione sul titolo FCA, letteralmente massacrato dal mercato dopo la chiusura degli stabilimenti in Italia a causa del virus Covid-19. Si teme che la stessa decisione possa essere presa per gli impianti statunitensi se negli USA il virus dovesse propagarsi con la stessa velocità che c’e stata in Italia.

Il prezzo delle azioni della casa automobilistica italo-americana è sceso per la prima volta sotto i 6,50 euro da Dicembre 2016. Le vendite si sono accanite quando la speculazione in atto sul titolo ha fatto circolare dei rumors negativi, che mettono in discussione la tempistica delle nozze con la francese PSA. In bilico anche il dividendo straordinario di 5,5 miliardi di euro, mentre il dividendo di 70 cent/ euro , in pagamento ad Aprile non è in discussione.

Il management del gruppo che fa capo alla famiglia Agnelli ha escluso il ricorso alle clausole MAC ( Material Adverse Change ).Clausole inserite nei contratti internazionali di acquisizioni societarie, che si possono applicare in caso di effetti sfavorevoli che emergono tra il momento dell’accordo e quello del suo perfezionamento. Le MAC possono comportare la recessione del contratto o la revisione del prezzo.

Strategia trading di accumulo su azioni FCA

Ritorniamo a coprire il titolo FCA in acquisto ipotizzando una proiezione di prezzi che scende fino ad area 5,85 euro. L’eventuale posizione sarà da mantenere per il breve periodo, con obiettivi in area 8,50 euro e 9,50 euro.

Pertanto Buy dai livelli attuali in area 6,80€ per un primo ingresso; Buy in caso di flessione a 6,33€ ed ultimo Buy in area 5,85 euro. Target price della strategia, come indicato tra le righe del precedente paragrafo: 8,50€ ( 80% ); 9,50€ ( 60% ) 10€ ( 30% ).

Segnali operativi azioni FCA oggi

Il titolo ha chiuso la seduta del 17 Marzo a 6,865 euro in flessione del 4,24%

Buy con break-out in chiusura oraria di 7,025€ con target price a 7,135€ ( 80% ); 7,205€ ( 60% ); 7,405€ ( 30% ). Stop Loss in caso di flessione sotto 6,84€ in chiusura daily.

Buy multiday in caso di close daily oltre 7,405€ con target price a 7,525€ ( 80% ); 7,65€ ( 60% ) 8,05€ ( 30% ). Stop Loss in caso di discesa sotto 1,515€ in chiusura daily.

Short da 6,84€ con target price a: 6,775 ( 80% )€; 6,665€ ( 60% ) 6,50€ ( 30% ); stop loss in caso di recupero sopra 7,025€ in chiusura oraria.

Short multiday in caso di affondo sotto 6,50€ in chiusura daily con target price a: 6,385€ ( 80% ): 6,285€ ( 60% ); 6,10 e 5,85€€ ( 30% ). Stop Loss in caso di ritorno sopra 6,675€ in chiu

Dividendi azioni Ftse Mib: data di stacco e rendimenti

 

Rendimento dividendi azioni Ftse Mib 2020

Il forte ribasso che ha dimezzato le quotazioni di tante Blue Chips che compongono l’indice Ftse Mib, ha creato straordinari presupposti  per costruire un portafoglio titoli di medio-lungo periodo. Comprare azioni italiane adesso significa godere di ricchi dividendi, con rendimenti che in più di un caso, ai prezzi attuali superano la doppia cifra.

Basta citare il titolo Intesa SanPaolo che alla chiusura di Venerdì 13 marzo ( 1,5544€ )  offre un rendimento lordo del 12,42%, o le azioni ENI che stante l’ultima chiusura daily ( 6,911€ ) garantiscono un rendimento lordo del 12,44%.

Di seguito la tabella con i dividendi delle azioni del Ftse Mib, la data di stacco e di pagamento.

Società Dividendi 2020 FTSEMib Data di stacco Data di pagamento Dividendo precedente (2019)
A2A  0,07
AMPLIFON 0,16 18 maggio 2020 20 maggio 2020 0,14
ATLANTIA 0,9
AZIMUT 1 18 maggio 2020 20 maggio 2020 1,5 (1,2 euro per cassa; rimanente in azioni proprie)
BANCOBPM 0,08 20 aprile 2020 22 aprile 2020 Non ha distribuito
BANCA GENERALI 1,85 (1,55 di acconto e 0,3 di saldo) acconto 18 maggio 2020
saldo 18 gennaio 2021
acconto 20 maggio 2020
saldo 20 gennaio 2021
1,25
BPER BANCA 0,14 18 maggio 2020 20 maggio 2020 0,13
BUZZI UNICEM 0,125
CAMPARI 0,055 20 aprile 2020 22 aprile 2020 0,05
CNH INDUSTRIAL 0,18 20 aprile 2020 0,18
DIASORIN 0,95 18 maggio 2020 20 maggio 2020 0,9
ENEL  (0,16 euro acconto gennaio 2020) 0,28 (0,14 euro acconto gennaio 2019)
ENI 0,86 (0,43 euro acconto settembre 2019) 18 maggio 2020 20 maggio 2020 0,83 (0,42 euro acconto settembre 2018)
EXOR 0,43
FERRARI 1,13 20 aprile 2020 5 maggio 2020 1,03
FIAT CHRYSLER AUTOMOBILES 0,7 20 aprile 2020 5 maggio 2020 0,65 ordinario e 1,3 straordinario
FINECOBANK 0,32 0,303
GENERALI 0,96 18 maggio 2020 20 maggio 2020 0,9
HERA 0,1
INTESASANPAOLO 0,192 18 maggio 2020 20 maggio 2020 0,197
ITALGAS 0,256 18 maggio 2020 20 maggio 2020 0,234
JUVENTUS FC Non ha distribuito
LEONARDO
0,14 22 giugno 2020 24 giugno 2020 0,14
MEDIOBANCA 0,47 (a novembre 2019)
MONCLER 0,55 18 maggio 2020 20 maggio 2020 0,4
NEXI Non distribuisce
PIRELLI 0,183 22 giugno 2020 24 giugno 2020 0,177
POSTE ITALIANE 0,463 (0,154 euro acconto novembre 2019) 22 giugno 2020 24 giugno 2020 0,441
PRYSMIAN 0,5 18 maggio 2020 20 maggio 2020 0,43
RECORDATI  (0,48 euro acconto novembre 2019) 0,92 (0,45 euro acconto novembre 2018)
SAIPEM 0,01 18 maggio 2020 20 maggio 2020 Non ha distribuito
SALVATORE FERRAGAMO 0,34 18 maggio 2020 20 maggio 2020 0,34
SNAM  (0,095 euro acconto gennaio 2020) 0,2263 (0,0905 euro acconto gennaio 2019)
STM 0,24 dollari (in 4 tranche da 0,06 dollari)
TELECOM ITALIA 0,01 22 giugno 2020 24 giugno 2020 Ordinaria non distribuisce (solo risparmio)
TENARIS 0,41 dollari (0,13 dollari acconto novembre 2019) 18 maggio 2020 20 maggio 2020 0,41 dollari (0,13 dollari acconto novembre 2018)
TERNA 0,2495 (0,0842 euro acconto novembre 2019) 22 giugno 2020 24 giugno 2020 0,2332 (0,0787 euro acconto novembre 2018)
UBI BANCA 0,13 18 maggio 2020 20 maggio 2020 0,12
UNICREDIT 0,63 20 aprile 2020 22 aprile 2020 0,27
UNIPOL 0,28 maggio 2020 maggio 2020 0,18