Analisi tecnica oro

Oro in rialzo su taglio tassi Federal Reserve

Il future sull’oro con scadenza Aprile è ritornato ad infiammarsi dopo l’intervento a gamba tesa sui tassi da parte della Fed. Il prezzo del metallo giallo si è impennato di oltre il 3%, rimbalzando sopra area 1.650 dollari l’oncia. In queste ultime ore le quotazioni, invece, sono scese sotto 1.640 dollari.

Uno scenario con tassi bassi significa bassi rendimenti e pertanto ne trae beneficio un asset del tutto privo di rendimenti come lo è appunto l’oro. Gli investitori, infatti traggono profitto dall’oro soltanto nel caso in cui il prezzo corrente è superiore al prezzo di acquisto.

La Federal Reserve ha rotto gli schemi e mettendo in atto il primo taglio dei tassi d’interesse al di fuori delle riunioni programmate dai tempi della crisi finanziaria del 2008. La Federal Open Market Committee ha infatti deciso di effettuare una sforbiciata di 50 punti base ai Fed Funds, limandoli all’1,25%. La decisione è stata presa all’unanimità e potrebbe essere seguita anche dalla BCE e dalla BoJ.

Nel comunicato rilasciato dall’istituto centrale statunitense si legge che la manovra è stata decisa per rispondere all’emergenza coronavirus, ma anche perché negli USA è stata raggiunta la piena occupazione e la stabilità dei prezzi.

La mossa anche se sembrava ormai scontata ha sorpreso per la portata, poiché ci si aspettava un taglio di 25 punti base e non di 50. Si è trattato comunque di un netto cambio di strategia da parte del board operativo della Fed, guidato dal governatore Jerome Powell. Fino ad una settimana fa, infatti, non era previsto alcun taglio per il 2020. Adesso già invece gli analisti iniziano a supporre che entro il primo semestre potremmo assistere ad un’altra riduzione del costo del denaro negli USA.

Analisi prezzo oro

Il mancato superamento di quota 1.650 dollari potrebbe innescare ulteriori prese di beneficio con target sulla media mobile a 50 periodi su base oraria, che transita possa sopra quota 1.620 dollari. La struttura tecnica continuerà ad essere tuttavia rialzista finché il prezzo si manterrà sopra area 1.580 dollari. Sotto il livello appena indicato attesi ulteriori affondi con target in area 1.550-1.540 dollari.

Segnali di trading oro oggi

Long in caso di break-out di 1.646,65$ con target price a:1.656,85$ ( 80% ) 1.663,20$ ( 60% ) 1.690,20$( 30% ). Stop loss in caso di discesa sotto 1.636,45 dollari in chusura daily.

Long multiday in caso di allungo sopra 1.690,20$ in chiusura daily con target price a:1.700,60$ ( 80% ) 1.707,10$ ( 60% );1.717,65$ ( 30% ). Stop Loss in caso di ritorno sotto 46$ in chiusura daily.

Short in caso di flessione sotto 1.636,45 dollari con target price a: 1.626,40$ ( 80% );1.622,50$ ( 60% ); 1.612,50$ ( 30% ). Stop Loss in caso di recupero sopra 1.646,65 dollari in chiusura daily.

Short multiday in caso di discesa sotto 1.612,50$ in chiusura daily con target price a:1.602,55$ ( 80% ); 1.596,40$ ( 60% ); 1.581,05$ ( 30% ). Stop Loss in caso di risalita sopra 1.636,45 dollari in chiusura daily.

Strategia trading petrolio

 

Segnali operativi petrolio WTI dopo crollo verso importante supporto a 45 dollari

Continua a scendere il prezzo del barile, crollato nella variante WTI a ridosso dei 45 dollari, un livello che non si vedeva da Gennaio 2019. Le quotazioni del greggio sono scese sui minimi a 13 mesi, un livello impensabile soltanto fino a poco più di un mese e mezzo fa, quando il prezzo del greggio era volato in area 65 dollari e sembrava ormai puntare verso i 70 dollari ed oltre, a detta della gran parte degli analisti.

Sul prezzo della materia prima pesa l’escalation espansiva dell’infezione da Coronavirus, che essendosi allargata a macchia d’olio oltre i confini della Cina potrebbe innescare una recessione a livello globale, che con assoluta certezza graverebbe negativamente sulla domanda di petrolio.

Le quotazioni dell’oro nero hanno snobbato la lettura migliore delle attese delle scorte di greggio statunitense, che nella settimana terminata il 21 Febbraio, secondo il consueto report EIA ( Energy Information Administration ) sono aumentate di 0,45 milioni di barili, mentre il consensus si aspettava un incremento di 1,8 milioni di barili. Lettura sugli stock settimanali di petrolio migliore anche delle anticipazioni dell’API ( American Petroleum Institute ), che invece ipotizzava un aumento di 1,3 milioni di barili.

La palla adesso passerà all’OPEC ed i suoi alleati, che la settimana prossima si riuniranno a Vienna per discutere di eventuali nuovi tagli alla produzione. La data del prossimo meeting OPEC allargato ai Paesi produttori capitanati dalla Russia è in calendario per il 5 Marzo estesa al 6 Marzo.

I Paesi produttori sotto l’influenza saudita ( Emirati Arabi e Kuwait ) , per ribilanciare la domanda, vorrebbero alzare l’attuale taglio alla produzione, alzandolo da 1,7 milioni di barili giornalieri ad almeno 2 milioni di barili al giorno. I maggiori dubbi invece sono stati espressi dalla Russia.

Segnali di trading WTI: riteniamo che alla luce dei recenti cali e per la velocità con cui si stanno verificando , potrebbe rivelarsi utile l’inizio di una strategia di accumulo in ottica di rimbalzo, già da questi livelli.

Pertanto consigliamo entrate scalettate da 46 dollari ( prezzo attuale mentre scriviamo ) fino a 40 dollari, che corrisponde all’estensione massima del ribasso calcolata con il nostro metodo.Lo strumento ideale sarebbe un Etf con sottostante WTI e dividere la strategia in tre mosse, ovvero

Buy a 46 dollari; Buy a 43,85 dollari ed ultimo Buy a 42,05 dollari. Si punta a chiudere in area  49,50-50 dollari in caso di singolo ingresso, ed a 48 dollari in caso di entrata con tutte e tre le posizioni. Stop Loss solo con chisura settimanale sotto i 40 dollari al barile.

Segnali trading petrolio intraday e multiday

Long in caso di break-out di 46$ con target price a:46,74$ ( 80% ) 47,20$ ( 60% ) 47,67$( 30% ). Stop loss in caso di discesa sotto 45 dollari in chusura daily.

Long multiday in caso di allungo sopra 47,67$ in chiusura daily con target price a:48,15$ ( 80% ) 49,02$ ( 60% );49,80$ ( 30% ). Stop Loss in caso di ritorno sotto 46$ in chiusura daily.

Short in caso di flessione sotto 45 dollari con target price a: 44,54$ ( 80% );44,10$ ( 60% ); 43,85$ ( 30% ). Stop Loss in caso di recupero sopra 46 dollari in chiusura daily.

Short multiday in caso di discesa sotto 43,85$ in chiusura daily con target price a:43,39$ ( 80% ); 42,95$ ( 60% ); 42,05$ ( 30% ). Stop Loss in caso di risalita sopra 45 dollari in chiusura daily.

Analisi tecnica oro

Prezzo Oro vola sui massimi a 7 anni: supporto da timori Coronavirus e taglio tassi Cina

L’incubo Coronavirus ritorna a spaventare le borse, facendo registrare una nuova impennata del bene rifugio per eccellenza: l’oro. Il prezzo del metallo giallo ha infatti sfondato al rialzo i recenti massimi, spingendosi fino alla soglia dei 1.640 dollari, quotazioni che non si vedevano da ben 7 anni.

Il virus si sta espandendo a macchia di leopardo al di fuori dei confini cinesi ed il rischio di pandemia è alto. Allarme rosso pertanto su tutte le principali Piazze Finanziarie mondiali, con gli indice di Wall Street che hanno trascinato al ribasso tutte le borse.

Il prezzo del metallo giallo è stato inoltre supportato dalla decisione dell’istituto centrale cinese, la People’s Bank of China  ( PBC o PBOC ) di abbassare i tassi d’interesse per contrastare l’impatto economico negativo causato dal Coronavirus.

Segnali di trading Oro

Buy in caso di break-out di 1.640,75 dollari con target price a: 1.647,05$ ( 80% ); 1.657,20$ ( 60% ); 1.663,55$ ( 30% ). Stop Loss in caso di ritorno sotto 1.630 dollari in chiusura daily.

Buy multiday in caso di violazione in chiusura di giornata di quota 1.663,55$ con target price a: 1.673,80$ ( 80% ); 1.690,58$ ( 60% ); 1.697$ ( 30% ). Stop Loss in caso di flessione sotto 1.639$ in chiusura daily.

Buy in caso di pull-back a 1.586,10$ con target price a: 1.592,20$ ( 80% ); 1.608,20$ ( 60% ); 1.624,50$ ( 30% ). Stop Loss in caso di discesa sotto

Short in caso di flessione sotto 1.630$con target price a: 1.624,50 ( 80% ); 1.618,50$ ( 60% ); 1.608,20$ ( 30% ). Stop Loss in caso di recupero oltre1.647,05$ in chiusura daily.

Short multiday in caso di affondo sotto 1.608,20$ in chiusura di giornata con target price a: 1.602,10$ ( 80% ); 1.592,20$ ( 60% ); 1.586,10$ ( 30% ). Stop Loss con chiusura daily oltre 1.630$.

Short in caso di estensione rialzista a 1.697$ con target price a: 1.690,58$ ( 80% ); 1.673,80$

( 60% ); 1.663,80% ( 30% ). Stop Loss in caso di ulteriori strappi oltre 1.714$ in chiusura daily.