Proiezioni di borsa indice Ftse Mib

Analisi tecnica Ftse Mib oggi

L’indice Ftse Mib ha chiuso la quinta settimana consecutiva in calo. La performance a 5 sedute ha evidenziato una flessione dell’1,4%. L’ottava è  terminata a circa 15.732 punti, in rialzo dell’1,71%.

La volatilità sul listino delle Blue Chips milanesi si è sensibilmente ridotta da quando la Consob ha vietato le vendite allo scoperto su tutti i titoli ed i vari derivati quotati a Milano. Va tuttavia ricordato che il divieto di Short Selling non include le vendite allo scoperto con ordini che partono dall’estero. Una beffa, considerato che quasi tutti gli Hedge Funds speculativi sono sono esteri.

Sotto l’aspetto tecnico l’indice Ftse Mib ha disegnato quello che in gergo viene chiamato “ martello “. Ovvero una chiusura settimanale ( 15.732 punti ) di gran lunga maggiore all’apertura settimanale  (  circa 15.192 punti ). Close settimanale lontana dai minimi pluriennali toccati a 14.115 punti, nella seduta di Lunedì 16 Marzo.

L’andamento dell’indice Ftse Mib appena descritto sarebbe stato perfetto per un rimbalzo. Purtroppo, però, dopo la chiusura degli scambi quotidiani in Italia, i principali indici di Wall Street hanno girato pesantemente in negativo, vanificando forse del tutto la possibilità di un’apertura col segno verde Lunedì 23 Marzo. Tuttavia, considerando il momento eccezionale che stanno attraversando i mercati, appesi ad un filo ed a possibili news positive per non precipitare ulteriormente nel baratro, tutto è possibile.

Poche speranze si hanno invece guardando la chiusura serale del FIB, il derivato dell’indice Ftse Mib, che ha terminato gli scambi serali alle 22:00 a 15.010 punti, lasciando sul terreno il 4% rispetto alla close pomeridiana delle 17.40 a 15.642 punti.

Proiezioni di borsa sull’indice Ftse Mib

Per chi crede in un rimbalzo dagli attuali livelli o su tenuta dei minimi in area 14.000 punti, tutta la fascia che va da 14.000 a 16.000 punti è un’area da comprare con target minimo in area 17.700-18.200 punti. I più ambiziosi possono tenere le posizioni Long fino a 18.900 punti, livello su cui transita l’EMA a 200 periodi su base oraria. Va segnalato che le quotazioni hanno trovato una prima forte resistenza sull’EMA 50 oraria, che passa tra 15.750-15.850 punti.

Persa area 14.000 punti le quotazioni potrebbero precipitare prima in area 13.500-13.000 punti e successivamente in area 12.750-12.500 punti.

Segnali operativi indice Ftse Mib intraday e multiday

Long in caso di break-out di 15.795 punti con target price a: 16.050 punti ( 80% ) 16.310 punti ( 60% ) 16.620 punti ( 30% ). Stop loss in caso di discesa sotto 15.390 punti in chiusura daily.

Long multiday in caso di allungo sopra 16.620 punti in chiusura daily con target price a: 17.050 punti ( 80% ) 17.335 punti ( 60% );17.785 punti ( 30% ). Stop Loss in caso di ritorno sotto 16.180 punti in chiusura daily.

Sopra 17.800 punti in chiusura settimanale spazio di salita verso 18.200 punti e nella migliore ipotesi 19.200 punti. Stop Loss in caso di ritorno sotto 15.700 punti in chiusura settimanale.

Short in caso di flessione sotto 15.390 punti con target price a: 14.985 punti ( 80% ); 14.745 punti ( 60% ); 14.505 punti ( 30% ). Stop Loss in caso di recupero sopra 15.795 punti in chiusura daily.

Short multiday in caso di discesa sotto 14.505 punti in chiusura daily con target price a: 14.275 punti ( 80% ); 14.040 punti ( 60% ); 13.675 punti ( 30% ). Stop Loss in caso di risalita sopra 14.745 punti in chiusura daily.

Sotto area 14.000 in chiusura settimanale seguire la proiezione ribassista indicata in precedenza con target a 13.745-13.500 punti. Stop loss in caso di recupero in chiusura settimanale sopra 15.000 punti. Con una chiusura daily minore di 13.500 punti la flessione potrebbe spingersi a 12.950 e 12.740 punti, con possibile “ lingua “ a circa 12.500 punti.

Conviene comprare azioni Enel ?

Analisi tecnica azioni Enel

In molti si staranno chiedendo se conviene comprare azioni Enel alla luce del recente ribasso delle quotazioni. Il titolo del colosso dell’energia elettrica italiano, dai massimi pluriennali toccati proprio un mese fa a circa 8,61 euro ai minimi di qualche seduta fa a 5,15 euro, ha lasciato sul terreno 40 punti percentuali. La flessione dei prezzi del titolo della big utility ha replicato quella subita dall’indice principale, mentre il rimbalzo dai minimi appena segnalati ha sovraperformato quello dell’ indice Ftse Mib.

Dal minimo di periodo a quota 5,15 euro le quotazioni si sono spinte fino ad un massimo intraday a quota a 6,35 euro, mettendo a segno un incremento del 23%. L’ottava si è chiusa a 5,889, con un guadagno giornaliero dell’1,01%, sgonfiandosi nella seconda parte della seduta.

In base a quanto espresso dal nostro trading system iniziare ad accumulare il titolo Enel è conveniente, poiché offre un ottimo rapporto rischio rendimento. La strategia in acquisto se concepita nel medio-lungo periodo è inoltre coperta da un ottimo flusso di dividendi. A tal proposito il CDA del gruppo ha confermato l’ammontare della cedola unitaria, pari a 0,328 cent/ euro. Lo stacco del dividendo di Enel è in calendario per il prossimo è 27 Luglio, ma si tratterà del saldo pari a 0,168 euro/cent, poiché un acconto di 0,16 cent/ euro era stato corrisposto lo scorso Gennaio.

Dopo la diffusione dei conti 2019, che hanno battuto lievemente le attese degli analisti, l’attenzione si è spostata sull’outlook del 2020. Nonostante la chiusura degli impianti industriali porterà ad un minor consumo di energia elettrica, questo sarà compensato da un maggior consumo nelle abitazioni, dove i margini di guadagno sono più elevati. Confermato per quest’anno, quindi, l’obiettivo di Ebitda a 18,6 miliardi di euro.

Raccomandazioni analisti azioni Enel

Fiducia sul titolo Enel da parte delle banche d’affari che hanno consigliato di comprare Enel. Le raccomandazioni degli analisti su Enel sono: Buy e prezzo obiettivo a 8,6 euro per Banca Akros; Outperform per MB Securities e target price a 8,6 euro e Buy per kepler con prezzo obiettivo a 8 euro.

Strategia trading di accumulo su azioni Enel

Copriamo il titolo Enel in acquisto ipotizzando una proiezione di prezzi ribassista fino ad area 4,80 euro. L’eventuale posizione sarà da mantenere per medio-lungo periodo, con obiettivi in area 7,25-7,50 euro

Pertanto Buy dai livelli attuali in area 5,90€ per un primo ingresso; Buy in caso di flessione a 5,55€ ed ultimo Buy in area 5,88 euro. Target price della strategia, come indicato tra le righe del precedente paragrafo: 7,25€ ( 80% ); 7,55€ ( 60% ) 8€ ( 30% ).

 

Segnali operativi azioni Enel oggi e proiezioni di borsa

Buy con break-out in chiusura oraria di 5,97€ con target price a 6,06€ ( 80% ); 6,16€ ( 60% ); 6,27€ ( 30% ). Stop Loss in caso di flessione sotto 5,88€ in chiusura daily.

Buy multiday in caso di close daily oltre 6,27€ con target price a 6,42€ ( 80% ); 6,55€ ( 60% ) 6,74€ ( 30% ). Stop Loss in caso di discesa sotto 6,06€ in chiusura daily.

Short da 5,88€ con target price a: 5,78 ( 80% )€; 5,73€ ( 60% ) 5,65€ ( 30% ); stop loss in caso di recupero sopra 5,97€ in chiusura oraria.

Short multiday in caso di affondo sotto 5,65€ in chiusura daily con target price a: 5,56€ ( 80% ): 5,505€ ( 60% ); 5,42€ e 5,30€ ( 30% ). Stop Loss in caso di ritorno sopra 5,78€ in chiusura daily.

Analisi tecnica azioni FCA oggi

Conviene comprare azioni FCA?

Ritorniamo a concentrare la nostra attenzione sul titolo FCA, letteralmente massacrato dal mercato dopo la chiusura degli stabilimenti in Italia a causa del virus Covid-19. Si teme che la stessa decisione possa essere presa per gli impianti statunitensi se negli USA il virus dovesse propagarsi con la stessa velocità che c’e stata in Italia.

Il prezzo delle azioni della casa automobilistica italo-americana è sceso per la prima volta sotto i 6,50 euro da Dicembre 2016. Le vendite si sono accanite quando la speculazione in atto sul titolo ha fatto circolare dei rumors negativi, che mettono in discussione la tempistica delle nozze con la francese PSA. In bilico anche il dividendo straordinario di 5,5 miliardi di euro, mentre il dividendo di 70 cent/ euro , in pagamento ad Aprile non è in discussione.

Il management del gruppo che fa capo alla famiglia Agnelli ha escluso il ricorso alle clausole MAC ( Material Adverse Change ).Clausole inserite nei contratti internazionali di acquisizioni societarie, che si possono applicare in caso di effetti sfavorevoli che emergono tra il momento dell’accordo e quello del suo perfezionamento. Le MAC possono comportare la recessione del contratto o la revisione del prezzo.

Strategia trading di accumulo su azioni FCA

Ritorniamo a coprire il titolo FCA in acquisto ipotizzando una proiezione di prezzi che scende fino ad area 5,85 euro. L’eventuale posizione sarà da mantenere per il breve periodo, con obiettivi in area 8,50 euro e 9,50 euro.

Pertanto Buy dai livelli attuali in area 6,80€ per un primo ingresso; Buy in caso di flessione a 6,33€ ed ultimo Buy in area 5,85 euro. Target price della strategia, come indicato tra le righe del precedente paragrafo: 8,50€ ( 80% ); 9,50€ ( 60% ) 10€ ( 30% ).

Segnali operativi azioni FCA oggi

Il titolo ha chiuso la seduta del 17 Marzo a 6,865 euro in flessione del 4,24%

Buy con break-out in chiusura oraria di 7,025€ con target price a 7,135€ ( 80% ); 7,205€ ( 60% ); 7,405€ ( 30% ). Stop Loss in caso di flessione sotto 6,84€ in chiusura daily.

Buy multiday in caso di close daily oltre 7,405€ con target price a 7,525€ ( 80% ); 7,65€ ( 60% ) 8,05€ ( 30% ). Stop Loss in caso di discesa sotto 1,515€ in chiusura daily.

Short da 6,84€ con target price a: 6,775 ( 80% )€; 6,665€ ( 60% ) 6,50€ ( 30% ); stop loss in caso di recupero sopra 7,025€ in chiusura oraria.

Short multiday in caso di affondo sotto 6,50€ in chiusura daily con target price a: 6,385€ ( 80% ): 6,285€ ( 60% ); 6,10 e 5,85€€ ( 30% ). Stop Loss in caso di ritorno sopra 6,675€ in chiu

Dividendi azioni Ftse Mib: data di stacco e rendimenti

 

Rendimento dividendi azioni Ftse Mib 2020

Il forte ribasso che ha dimezzato le quotazioni di tante Blue Chips che compongono l’indice Ftse Mib, ha creato straordinari presupposti  per costruire un portafoglio titoli di medio-lungo periodo. Comprare azioni italiane adesso significa godere di ricchi dividendi, con rendimenti che in più di un caso, ai prezzi attuali superano la doppia cifra.

Basta citare il titolo Intesa SanPaolo che alla chiusura di Venerdì 13 marzo ( 1,5544€ )  offre un rendimento lordo del 12,42%, o le azioni ENI che stante l’ultima chiusura daily ( 6,911€ ) garantiscono un rendimento lordo del 12,44%.

Di seguito la tabella con i dividendi delle azioni del Ftse Mib, la data di stacco e di pagamento.

Società Dividendi 2020 FTSEMib Data di stacco Data di pagamento Dividendo precedente (2019)
A2A  0,07
AMPLIFON 0,16 18 maggio 2020 20 maggio 2020 0,14
ATLANTIA 0,9
AZIMUT 1 18 maggio 2020 20 maggio 2020 1,5 (1,2 euro per cassa; rimanente in azioni proprie)
BANCOBPM 0,08 20 aprile 2020 22 aprile 2020 Non ha distribuito
BANCA GENERALI 1,85 (1,55 di acconto e 0,3 di saldo) acconto 18 maggio 2020
saldo 18 gennaio 2021
acconto 20 maggio 2020
saldo 20 gennaio 2021
1,25
BPER BANCA 0,14 18 maggio 2020 20 maggio 2020 0,13
BUZZI UNICEM 0,125
CAMPARI 0,055 20 aprile 2020 22 aprile 2020 0,05
CNH INDUSTRIAL 0,18 20 aprile 2020 0,18
DIASORIN 0,95 18 maggio 2020 20 maggio 2020 0,9
ENEL  (0,16 euro acconto gennaio 2020) 0,28 (0,14 euro acconto gennaio 2019)
ENI 0,86 (0,43 euro acconto settembre 2019) 18 maggio 2020 20 maggio 2020 0,83 (0,42 euro acconto settembre 2018)
EXOR 0,43
FERRARI 1,13 20 aprile 2020 5 maggio 2020 1,03
FIAT CHRYSLER AUTOMOBILES 0,7 20 aprile 2020 5 maggio 2020 0,65 ordinario e 1,3 straordinario
FINECOBANK 0,32 0,303
GENERALI 0,96 18 maggio 2020 20 maggio 2020 0,9
HERA 0,1
INTESASANPAOLO 0,192 18 maggio 2020 20 maggio 2020 0,197
ITALGAS 0,256 18 maggio 2020 20 maggio 2020 0,234
JUVENTUS FC Non ha distribuito
LEONARDO
0,14 22 giugno 2020 24 giugno 2020 0,14
MEDIOBANCA 0,47 (a novembre 2019)
MONCLER 0,55 18 maggio 2020 20 maggio 2020 0,4
NEXI Non distribuisce
PIRELLI 0,183 22 giugno 2020 24 giugno 2020 0,177
POSTE ITALIANE 0,463 (0,154 euro acconto novembre 2019) 22 giugno 2020 24 giugno 2020 0,441
PRYSMIAN 0,5 18 maggio 2020 20 maggio 2020 0,43
RECORDATI  (0,48 euro acconto novembre 2019) 0,92 (0,45 euro acconto novembre 2018)
SAIPEM 0,01 18 maggio 2020 20 maggio 2020 Non ha distribuito
SALVATORE FERRAGAMO 0,34 18 maggio 2020 20 maggio 2020 0,34
SNAM  (0,095 euro acconto gennaio 2020) 0,2263 (0,0905 euro acconto gennaio 2019)
STM 0,24 dollari (in 4 tranche da 0,06 dollari)
TELECOM ITALIA 0,01 22 giugno 2020 24 giugno 2020 Ordinaria non distribuisce (solo risparmio)
TENARIS 0,41 dollari (0,13 dollari acconto novembre 2019) 18 maggio 2020 20 maggio 2020 0,41 dollari (0,13 dollari acconto novembre 2018)
TERNA 0,2495 (0,0842 euro acconto novembre 2019) 22 giugno 2020 24 giugno 2020 0,2332 (0,0787 euro acconto novembre 2018)
UBI BANCA 0,13 18 maggio 2020 20 maggio 2020 0,12
UNICREDIT 0,63 20 aprile 2020 22 aprile 2020 0,27
UNIPOL 0,28 maggio 2020 maggio 2020 0,18

 

Analisi tecnica indice Ftse Mib oggi

Come e quando comprare l’indice Ftse Mib

L’indice Ftse Mib ha chiuso la seduta di Venerdì 13 Marzo in rialzo del 7% a 15.954 punti, ripiegando dal rally del 19% della mattina che aveva condotto le quotazioni su un top a 17.709 punti. La performance settimanale rimane comunque impietosa. Il risultato delle ultime 5 sedute di borsa è pari a -22%.

Denaro indistintamente su tutti i titoli che compongono il paniere delle 40 Blue Chips di Piazza Affari. Bper (+22,4%), Recordati (+18,7%), Azimut (+15,4%), Hera (+15,2%) e Banco Bpm (+15%), mentre sono state vietate le vendite allo scoperto su diversi titoli.

Il forte rialzo della mattinata era stato favorito dal divieto di Short Selling, ovvero sulle vendite allo scoperto, deciso dalla Consob su diversi titoli. L’indice Ftse Mib si era successivamente impennato verso l’alto dopo che un membro della BCE, l’irlandese Philip Lane, era intervenuto per ridimensionare le affermazioni della governatrice Christine Lagarde sul controllo degli Spread.

La numero uno della Banca Centrale Europea nel corso del suo intervento del giorno precedente aveva dichiarato che controllare lo Spread non è compito dell’istituto centrale europeo. Un’uscita, quella della Lagarde che aveva particolarmente penalizzato l’indice Ftse Mib, crollato del 17%.

Il membro della BCE, Lane, vicino alla posizioni dell’ex presidente Mario Draghi, ha invece detto che Bce è pronta a ridurre gli Spread sulle obbligazioni dei Paesi dell’Eurozona se il fenomeno coronavirus  metterà a rischio l’efficacia della propria politica.

Proiezioni di borsa sull’indice Ftse Mib

Il rimbalzo odierno si è arrestato millimetricamente sulla resistenza tecnica che passava sulla media mobile a 50 periodi su base oraria. Superare EMA 50 in chiusura oraria, secondo gli schemi più rudimentali di AT ( ritenuti da noi molto efficaci ) significa inversione rialzista di brevissimo e breve periodo. Nella maggior parte dei casi, come accaduto oggi, il primo tentativo di break-out il 90% delle volte fallisce.

L’uscita rialzista oltre EMA 50, che non transita su un livello fisso, ma si adegua e cambia in funzione del tempo trascorso e delle quotazioni, potrebbe favorire un impulso rialzista verso 18.400 punti circa in prima battuta e successivamente in area 19.200 punti.

Al ribasso, invece, in caso di violazione di area 15.500 punti potremmo rivedere subito area 15.000 punti e nel peggiore dei casi area 14.000-13.500 punti.

Segnali operativi indice Ftse Mib intraday e multiday

Long in caso di break-out di 16.150 punti con target price a: 16.315 punti ( 80% ) 16.575 punti ( 60% ) 16.740 punti ( 30% ). Stop loss in caso di discesa sotto 15.885 punti in chiusura daily.

Long multiday in caso di allungo sopra 16.740 punti in chiusura daily con target price a: 17.010 punti ( 80% ) 17.285 punti ( 60% );17.615 punti ( 30% ). Stop Loss in caso di ritorno sotto 2.996 punti in chiusura daily.

Sopra 17.600 in chiusura settimanale spazio di salita verso i target suggeriti tra le righe del precedente paragrafo, ovvero 18.400 punti e nella migliore ipotesi 19.200 punti . Stop Loss in caso di ritorno sotto 16.000 punti in chiusura settimanale.

Short in caso di flessione sotto 15.885 dollari con target price a: 15.725 punti ( 80% );15.630 punti ( 60% ); 15.465 puntii ( 30% ). Stop Loss in caso di recupero sopra 16.150 punti in chiusura daily.

Short multiday in caso di discesa sotto 15.465 punti in chiusura daily con target price a:15.370 punti ( 80% ); 15.220 punti ( 60% ); 14.970 punti ( 30% ). Stop Loss in caso di risalita sopra 15.725 punti in chiusura daily.

Sotto area 15.000 in chiusura settimanale seguire la proiezione ribassista indicata in precedenza con target a 14.000-13.500 punti. Stop loss in caso di recupero in chiusura settimanale sopra 16.000 punti

Azioni USA da comprare: analisi tecnica titolo Boeing

Azioni Boeing: crollo finito?

L’epidemia del coronavirus non sta mettendo in ginocchio soltanto le compagnie aeree. La pandemia  sta creando grossi danni anche ad un colosso direttamente legato al business dei voli, ovvero il leader mondiale dei costruttori di aeromobili, la statunitense Boeing. Seguiamo pertanto l’andamento del titolo a Wall Street

Le azioni con il crollo di questi giorni hanno toccato valori che non si vedevano da Giugno 2017. Il minimo della seduta di Mercoledì 12 Marzo è stato pari a 187 dollari, con una chiusura di sessione pari a 189,10. La Blue Chip è stata la peggiore delle 30 che compongono l’indice Dow Jones 30.

Il gruppo aerospaziale americano ha annunciato le cancellazione di 46 ordini di velivoli nel mese di Febbraio ed altri 18 nuovi ordini nei primi 10 giorni di Marzo. Il titolo era già stato messo a dura prova nei mesi scorso a causa degli incidenti che avevano coinvolto i velivoli di sua produzione, i famosi modelli 737 Max. La società è stata costretta a scrivere in bilancio ingenti rettifiche e svalutazioni.

Soltanto lo scorso Venerdì la Federal Aviation Administration ha proposto di comminare una multa Boeing  per un importo di 19,7 milioni di dollari. L’accusa è di  presunta installazione di apparecchiature su centinaia di 737 aeromobili contenenti sensori in schermi a testa alta. Attrezzature il cui uso non era stato precedentemente approvato dai regolatori.

Il titolo, nonostante il forte ipervenduto di brevissimo, quasi -50% soltanto rispetto ad un mese fa, potrebbe continuare a cedere ulteriore terreno nelle prossime sedute. Nelle ultime ore il presidente statunitense, Donald Trump ha annunciato il blocco dei viaggi dagli USA verso l’Europa, ad eccezione del Regno Unito, per una prima durata di 30 giorni.

Venerdì, la Federal Aviation Administration ha proposto di multare la Boeing Co (BA.N) per un importo di 19,7 milioni di dollari per presunta installazione di apparecchiature su centinaia di 737 aeromobili contenenti sensori in schermi a testa alta che i regolatori non avevano approvato per l’uso.

Strategia trading di accumulo su azioni Boeing

Il nostro trading system consiglia di acquistare Banco BPM coprendo la fascia che va da 175 fino ad una eventuale discesa in area 150 dollari e di mantenere per il medio-lungo periodo.

Pertanto Buy dai 175$per un primo ingresso; Buy in caso di flessione a 162$ ed ultimo Buy in area 155-150$. Target price della strategia, come indicato tra le righe del precedente paragrafo: 215$ ( 80% ); 225$ ( 60% ) 255$€ ( 30% ).

 

Segnali operativi azioni Boeing oggi

Il titolo considerato le prime indicazioni di preapertura dovrebbe aprire gli scambi in forte calo: ecco i nostri segnali operativi gratis.

Buy con break-out in chiusura oraria di 180$ con target price a 184,70$ ( 80% ); 187,70$ ( 60% ); 190,70$ ( 30% ). Stop Loss in caso di flessione sotto 177$ in chiusura daily.

Buy multiday in caso di close daily oltre 190,70$ con target price a 193,75$ ( 80% ); 196,90$ ( 60% ) 202,05$ ( 30% ). Stop Loss in caso di discesa sotto 187$ in chiusura daily.

Mantenere lo Short con close oraria inferiore a 177$ con target price a: 172,35$ ( 80% )€; 169,60$ ( 60% ) 166,85$ ( 30% ); stop loss in caso di recupero sopra 184,70$ in chiusura oraria.

Short multiday in caso di affondo sotto 166,85$ in chiusura daily con target price a: 162,45$ ( 80% ): 159,85$ ( 60% ); 157,55$ ( 30% ). Stop Loss in caso di ritorno sopra 166,85$ in chiusura daily.

 

Conviene comprare azioni Banco BPM dopo il forte calo?

Analisi tecnica Banco BPM oggi: segnali operativi e strategie di trading

Si è appena conclusa un’altra ottava da incubo per le azioni Banco BPM, giù di oltre il 25%, dopo aver toccato un minimo intraday ( seduta 06/03 ) a 1,472 euro. Il passivo dai massimi toccati nella seduta dello scorso 18 Febbraio, a 2,59 euro, ovvero appena 14 sedute di borsa fa, è davvero sconcertante, pari a -43%. Il titolo ha sottoperformato ampiamente sia l’indice Ftse Mib che tutto il paniere del comparto bancario.

Sono passate soltanto due settimane da quando l’istituto di credito guidato dall’ AD Giuseppe Castagna era entrato nella partita del risiko bancario italiano, scoppiato con la proposta di nozze di Intesa SanPaolo nei confronti di UBI Banca.

Secondo alcuni rumors che fatti circolare dalla stampa finanziaria, dietro il crollo del titolo ci sarebbero motivi speculativi. La banca, molto attiva nell’Italia settentrionale sarebbe finita nel mirino di alcuni colossi del credito francesi, del calibro di BNP Paribas e Credit Agricole, già presenti sul territorio italiano. L’istituto di credito nato il 23 marzo 2016 dalla fusione tra il Banco Popolare (BP, con sede a Verona) e la Banca Popolare di Milano ( BPM, con sede a Milano ), alle quotazioni attuali vale 0,25 volte il Patrimonio Netto Tangibile. Una preda a forte sconto per le Big Bank transalpine. Basti pensare che Intesa Sanpaolo ha valutato UBI 0,60 volte il Patrimonio Netto Tangibile.

Il mercato è stato inoltre deluso dal nuovo piano industriale 2020-2023, ritenuto troppo poco espansivo. Ricordiamo che Banco BPM ha chiuso il 2019 con un utile di 797 milioni di euro, a dispetto di una perdita di 59 milioni nel 2018. Per la prima volta dalla nascita della nuova banca verrà distribuito dividendo. La cedola unitaria, in pagamento il prossimo 20 Aprile, è pari a 0,08 euro, che ai prezzi attuali esprime un rendimento lordo del 5,3%.

L’ultimo consenso di Bloomberg  sul titolo registra 9 Buy, 7 Neutral, 0 Sell, con un target medio di 2,37 euro.

Strategia trading di accumulo su azioni Banco BPM

Il nostro trading system consiglia di acquistare Banco BPM coprendo la fascia che va da 1,50 euro fino ad una eventuale discesa in area 1,40 euro.

Pertanto Buy dai livelli attuali a quota 1,50€ per un primo ingresso; Buy in caso di flessione a 1,47€ ed ultimo Buy in area 1,41-1,40 euro. Target price della strategia, come indicato tra le righe del precedente paragrafo: 1,63€ ( 80% ); 1,75€ ( 60% ) 1,86€ ( 30% ).

Segnali operativi azioni Banco BPM oggi

Il titolo ha chiuso la seduta del 6 Marzo a 1,51 euro in flessione del 3,3%

Buy con break-out in chiusura oraria di 1,515€ con target price a 1,539€ ( 80% ); 1,553€ ( 60% ); 1,57€ ( 30% ). Stop Loss in caso di flessione sotto 1,47€ in chiusura daily.

Buy multiday in caso di close daily oltre 1,57€ con target price a 1,619€ ( 80% ); 1,643€ ( 60% ) 1,697€ ( 30% ). Stop Loss in caso di discesa sotto 1,515€ in chiusura daily.

Short da 1,47€ con target price a: 1,45 ( 80% )€; 1,435€ ( 60% ) 1,41€ ( 30% ); stop loss in caso di recupero sopra 1,515€ in chiusura oraria.

Short multiday in caso di affondo sotto 1,41€ in chiusura daily con target price a: 1,393€ ( 80% ): 1,373€ ( 60% ); 1,343€ ( 30% ). Stop Loss in caso di ritorno sopra 1,45€ in chiusura daily.